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Esquilino a piedi lungo via Merulana: dalla basilica di Santa Maria Maggiore a San Giovanni in Laterano

di Redazione· 20/10/2026 16:27
Esquilino a piedi lungo via Merulana: dalla basilica di Santa Maria Maggiore a San Giovanni in Laterano

Per andare da Santa Maria Maggiore a San Giovanni in Laterano a piedi, raggiungi l’imbocco di via Merulana accanto alla piazza della prima basilica e segui la strada fino alla piazza della seconda. È una passeggiata lineare, senza deviazioni necessarie: il riferimento da tenere davanti a sé è via Merulana, anche quando attraversi incroci ampi e trafficati.

Partenza da Santa Maria Maggiore: come imboccare via Merulana

Prendi come punto di partenza piazza di Santa Maria Maggiore, davanti alla basilica. Prima di muoverti, orientati verso il lato della piazza da cui parte via Merulana: la strada si allontana dalla basilica in direzione di San Giovanni. Se arrivi dalla stazione Termini o da un’altra via dell’Esquilino, conviene raggiungere prima la piazza, così da cominciare il percorso dal suo punto iniziale.

Via Merulana è una strada lunga e sostanzialmente diritta. Non serve cercare scorciatoie nelle vie laterali: per questo itinerario basta rimanere sul marciapiede e proseguire sempre lungo lo stesso asse. La passeggiata misura all’incirca un chilometro e mezzo; il tempo dipende soprattutto dal passo, dalle soste e dall’attesa ai semafori. Chi vuole osservare le facciate o fermarsi per una pausa farà bene a considerarla una camminata senza orario rigido.

Lungo via Merulana: un percorso urbano, non una zona pedonale

Camminando, il paesaggio cambia gradualmente dalla piazza monumentale di Santa Maria Maggiore a una strada di quartiere con palazzi, negozi e attività quotidiane. È questo il carattere della passeggiata: non un tragitto da un monumento all’altro attraverso un’area pedonale, ma un attraversamento dell’Esquilino lungo una delle sue direttrici più riconoscibili. Guardare anche le strade laterali aiuta a cogliere la struttura del quartiere senza perdere la direzione.

Via Merulana è aperta al traffico. Usa gli attraversamenti segnalati e non dare per scontato che un incrocio sia rapido da superare, soprattutto dove confluiscono più strade. Se preferisci camminare con calma, scegli di volta in volta il marciapiede che ti sembra più comodo: per seguire l’itinerario non è necessario restare sempre sullo stesso lato. Il fondo è quello di una normale passeggiata cittadina, ma possono esserci tratti affollati o ostacoli temporanei sui marciapiedi.

Il riferimento più importante nella parte finale è il grande incrocio con via Labicana. Attraversalo seguendo i semafori e continua su via Merulana: San Giovanni è ormai vicino. Se una strada laterale sembra invitare a tagliare verso la basilica, non occorre imboccarla. Restare sull’asse principale rende più semplice l’orientamento, in particolare per chi percorre questa zona per la prima volta.

Arrivo a San Giovanni in Laterano e possibili soste

Via Merulana conduce alla zona di piazza San Giovanni in Laterano. Una volta arrivato, fermati a individuare la basilica prima di attraversare la piazza: gli spazi sono ampi e le carreggiate richiedono attenzione. La passeggiata lineare termina qui; per raggiungere l’ingresso della basilica potrebbe essere necessario seguire gli attraversamenti e aggirare parte della piazza, anziché puntare direttamente verso la facciata.

Se hai tempo, puoi dedicare una sosta separata a Santa Maria Maggiore prima della partenza o a San Giovanni dopo l’arrivo. Per entrare nelle basiliche, però, considera eventuali controlli, celebrazioni e variazioni degli accessi: la visita interna non è indispensabile per completare l’itinerario e non ha una durata prevedibile come la camminata. Anche la Scala Santa, nell’area di San Giovanni, è una possibile tappa aggiuntiva, non una svolta richiesta dal percorso lungo via Merulana.

Il tragitto funziona anche in senso inverso: da San Giovanni basta imboccare via Merulana e percorrerla fino alla piazza di Santa Maria Maggiore. Nel verso descritto qui, invece, le due basiliche segnano con chiarezza partenza e arrivo. È una scelta adatta a chi vuole conoscere un tratto dell’Esquilino senza costruire un itinerario complesso, purché tenga presente che si cammina lungo una strada cittadina trafficata.

Redazione

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