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San Lorenzo a piedi tra via dei Volsci e via dei Sabelli: dove cercare la street art

di Redazione· 19/10/2026 21:57
San Lorenzo a piedi tra via dei Volsci e via dei Sabelli: dove cercare la street art

Per cercare la street art a San Lorenzo, percorri via dei Volsci e via dei Sabelli a passo lento, passando dall’una all’altra attraverso le strade che le collegano. Non serve inseguire un elenco rigido di opere: dipinti, scritte e piccoli interventi possono cambiare, essere coperti o scomparire. La scelta più utile è osservare facciate, serrande e muri laterali, senza perdere di vista il normale uso delle strade.

Da via dei Volsci a via dei Sabelli: un percorso semplice

Scegli come punto di partenza il tratto di via dei Volsci più comodo rispetto a dove ti trovi e percorrilo in una direzione, guardando anche gli imbocchi delle vie laterali. Raggiunta una traversa, spostati su via dei Sabelli e prosegui nel senso opposto. Ottieni così una passeggiata ad anello nel quartiere, senza dover seguire indicazioni metro per metro o tornare sui tuoi passi.

Non è indispensabile percorrere entrambe le vie da un capo all’altro. Se hai poco tempo, scegli un tratto, attraversa verso l’altra strada e rientra da lì. Se invece vuoi osservare con più calma, aggiungi qualche breve deviazione nelle traverse: spesso è proprio cambiando angolo di visuale che si nota un intervento sfuggito mentre si camminava lungo la via principale. Usa una mappa per orientarti ai bivi, non come catalogo delle opere.

Dove guardare per trovare gli interventi

La street art non occupa soltanto le grandi pareti visibili da lontano. Lungo la passeggiata controlla i muri ciechi e i lati degli edifici che si rivelano agli incroci, poi abbassa lo sguardo verso serrande, portoni e porzioni di muro affacciate sul marciapiede. Alcuni lavori sono ampi e immediati; altri si leggono solo fermandosi, perché condividono la superficie con manifesti, scritte o interventi successivi.

Per capire se vale la pena entrare in una traversa, fermati all’angolo e guarda in entrambe le direzioni prima di deviare. Una parete dipinta può essere visibile solo di scorcio. Evita però di trattare ogni cortile o passaggio aperto come parte dell’itinerario: resta negli spazi pubblici e rispetta accessi, attività e residenti. Se una serranda è alzata, l’opera eventualmente dipinta sopra potrebbe non essere visibile in quel momento.

Come fare una passeggiata piacevole, non una caccia al murale

San Lorenzo è un quartiere vissuto, non una galleria all’aperto con opere sempre disponibili. Auto in sosta, lavori, nuove pitture e cambiamenti delle facciate possono modificare ciò che si vede da una visita all’altra. Conviene quindi puntare sull’esplorazione delle due vie e dei loro collegamenti, anziché aspettarsi di trovare un soggetto preciso in un punto prestabilito.

La luce diurna aiuta a distinguere dettagli e colori e a muoversi con attenzione sui marciapiedi. Per fotografare, fermati dove non intralci il passaggio e osserva la parete anche da qualche passo di distanza: spesso l’immagine si compone meglio così che stando troppo vicini. Se un tratto non offre nulla di interessante, prosegui fino al prossimo incrocio oppure passa all’altra via. La passeggiata funziona proprio perché permette di cambiare direzione facilmente.

Al termine, torna sulla strada dalla quale sei partito usando una traversa diversa da quella dell’andata, se il percorso ti è comodo. Avrai visto le pareti da una nuova prospettiva e coperto più angoli del quartiere senza allungare inutilmente il giro. Il risultato non è un inventario completo della street art di San Lorenzo, ma un modo pratico per cercarla a piedi tra via dei Volsci e via dei Sabelli.

Redazione

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