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Testaccio a piedi lungo il Tevere: come rientrare verso piazza Testaccio

di Redazione· 19/10/2026 10:57
Testaccio a piedi lungo il Tevere: come rientrare verso piazza Testaccio

Per rientrare a piazza Testaccio dopo una passeggiata lungo il Tevere, lascia il Lungotevere Testaccio e dirigiti verso l’interno del quartiere: la piazza non affaccia sul fiume. Il percorso più semplice da descrivere parte dal lato di Ponte Sublicio, dove puoi imboccare via Marmorata e poi scendere verso la piazza. Se invece sei vicino a Ponte Testaccio, evita di seguire automaticamente il fiume fino a Ponte Sublicio: cerca un accesso al quartiere più vicino al punto in cui ti trovi.

Dal lato di Ponte Sublicio: entra da via Marmorata

Ponte Sublicio è un riferimento utile per orientarsi all’estremità settentrionale del lungotevere che costeggia Testaccio. Da qui via Marmorata conduce lungo il margine del quartiere, allontanandosi dal Tevere. Una volta imboccata, svolta verso sud in una delle vie che portano nel reticolo interno e prosegui fino a piazza Testaccio. È una scelta pratica se hai terminato la passeggiata vicino al ponte o se preferisci partire da un incrocio facile da riconoscere.

Non aspettarti di vedere subito la piazza dal fiume: tra il lungotevere e il centro di Testaccio ci sono isolati residenziali, attività e attraversamenti. Tieni come direzione generale l’interno del quartiere, non la strada parallela all’acqua. Se usi una mappa sul telefono, imposta come destinazione «Piazza Testaccio» prima di lasciare il lungotevere: ti aiuterà a scegliere la svolta più comoda senza dover tornare sui tuoi passi.

Se sei verso Ponte Testaccio, scegli dove tagliare verso l’interno

Dal tratto meridionale del Lungotevere Testaccio, vicino a Ponte Testaccio, risalire fino a Ponte Sublicio per poi rientrare da via Marmorata può allungare inutilmente la passeggiata. In questo caso continua sul marciapiede solo fino a un incrocio adatto a entrare nel quartiere; poi procedi verso piazza Testaccio attraverso le strade interne. La scelta precisa dipende da dove ti trovi lungo il fiume e da quale attraversamento hai davanti.

Prima di svoltare, controlla il nome della strada e il verso indicato dalla mappa. Il lungotevere è un riferimento lineare, ma una volta entrati nel quartiere le vie si incrociano spesso: seguire per abitudine la strada più ampia non significa necessariamente avvicinarsi alla piazza. Se hai dubbi, fermati in un punto sicuro per verificare l’itinerario, anziché cambiare direzione mentre attraversi.

Come rendere il rientro più semplice a piedi

Considera Ponte Sublicio e Ponte Testaccio come due punti di orientamento, non come tappe obbligatorie. Prima di iniziare il rientro, individua quale dei due è più vicino e su quale lato del Tevere ti trovi. Queste indicazioni riguardano la sponda di Testaccio: se stai camminando sulla sponda opposta, dovrai prima attraversare un ponte, usando i passaggi pedonali disponibili.

Agli incroci con il lungotevere e con via Marmorata usa gli attraversamenti segnalati e rispetta i semafori. Presta attenzione anche agli accessi carrabili e non dare per scontato che il tragitto pedonale coincida con quello suggerito per le auto. Di sera, oppure se preferisci ridurre le svolte, può essere più agevole scegliere vie ben illuminate e verificare il percorso sulla mappa, anche quando non è quello più diretto.

Piazza Testaccio è il punto d’arrivo nel cuore del quartiere: una volta raggiunta, puoi fermarti lì senza aggiungere altre tappe. Per questa breve passeggiata conta soprattutto partire dal tratto giusto del lungotevere e scegliere subito un ingresso verso l’interno, invece di continuare a camminare lungo il fiume sperando che la piazza compaia sul percorso.

Redazione

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