Roma OspiteScopri Roma: dove dormire e vivere al meglio

Borgo Pio a piedi: come visitare le strade vicino al Vaticano

di Redazione· 18/10/2026 12:03
Borgo Pio a piedi: come visitare le strade vicino al Vaticano

Per visitare Borgo Pio a piedi, parti da piazza del Risorgimento, entra nel quartiere da via di Porta Angelica e percorri Borgo Pio senza fretta, concedendoti qualche deviazione nelle strade laterali. È una passeggiata breve, adatta a chi vuole vedere un volto più raccolto della zona vaticana: le mura e piazza San Pietro restano vicine, ma il percorso si svolge soprattutto tra vie di quartiere, botteghe e piccoli locali.

Da piazza del Risorgimento a Borgo Pio: il percorso più semplice

Piazza del Risorgimento è un punto di partenza comodo perché è facile da riconoscere e si trova a pochi passi dall’accesso al rione. Da qui imbocca via di Porta Angelica, tenendo come riferimento le mura vaticane, e raggiungi Borgo Pio. Una volta sulla strada, cammina verso la parte orientale del quartiere: non serve seguire ogni traversa per godersi la passeggiata, ma vale la pena rallentare e guardare anche gli incroci.

Borgo Pio non è una grande arteria panoramica. Il suo interesse sta nella scala delle strade, nelle facciate, nelle insegne e nel passaggio graduale dalla zona più frequentata dai visitatori a quella delle vie interne. Se vuoi fare una sosta, scegli un punto che non ostacoli il passaggio: alcuni tratti sono stretti e sono usati anche da chi abita o lavora nel quartiere.

Quali strade laterali vedere senza perdere l’orientamento

Per trasformare l’attraversamento in una piccola esplorazione, affacciati su Borgo Vittorio e Borgo Angelico, due riferimenti utili per capire la trama del rione. Puoi percorrere un breve tratto di una strada parallela e tornare su Borgo Pio dalla traversa successiva. È più piacevole che cercare un itinerario rigido svolta per svolta: le distanze sono contenute e il quartiere si presta a deviazioni spontanee.

Durante il giro, tieni presenti due punti di riferimento diversi: le mura del Vaticano verso ovest e l’area di Castel Sant’Angelo verso est. Se una traversa ti porta su una strada più ampia e trafficata, puoi semplicemente rientrare nelle vie interne. Attraversa agli incroci con attenzione: essere in una zona molto percorsa a piedi non significa che ogni strada sia pedonale.

Dove terminare la passeggiata vicino al Vaticano

Se la tua meta successiva è piazza San Pietro, torna verso via di Porta Angelica e raggiungi gli accessi alla piazza seguendo la segnaletica e gli eventuali percorsi predisposti. Borgo Pio e la Città del Vaticano sono vicini, ma non sono la stessa visita: per entrare nella Basilica o nei Musei Vaticani devi considerare separatamente accessi, controlli e possibili attese. Non contare quindi il tempo di queste visite come parte della passeggiata nel rione.

Se invece vuoi proseguire all’aperto, orientati verso Castel Sant’Angelo e il Tevere. In questo modo il giro passa dalle vie raccolte di Borgo a spazi più aperti, senza dover ripercorrere tutta la strada dell’andata. Un’altra possibilità è raggiungere via della Conciliazione per vedere la prospettiva su San Pietro: è uno scenario diverso da Borgo Pio e più esposto al flusso dei visitatori.

Quando andare e cosa sapere prima di partire

Per apprezzare le strade con più calma, evita se puoi i momenti in cui grandi gruppi si spostano da o verso il Vaticano. La presenza di persone può cambiare molto durante la giornata e in occasione di celebrazioni o eventi: più che fissare un orario ideale, conviene mantenere flessibile il percorso. Se trovi un tratto affollato, usa una parallela e riprendi Borgo Pio poco più avanti.

Indossa scarpe comode anche se il giro è breve: marciapiedi, attraversamenti e pavimentazioni non sono sempre uniformi. Per chi si muove con passeggino o ha esigenze di accessibilità, è meglio scegliere di volta in volta la traversa più agevole, senza dare per scontato che tutte offrano lo stesso spazio. Borgo Pio funziona bene come pausa tra due mete importanti proprio se gli lasci il suo ritmo: poche svolte, soste libere e nessuna necessità di completare una lista di tappe.

Redazione

La redazione cura, verifica e aggiorna i contenuti pubblicati.